“Più o meno 10 pagine al giorno”

Dove non mi hai portata di Maria Grazia Calandrone
1965. Un uomo e una donna, dopo aver abbandonato nel parco di Villa Borghese la figlia di otto mesi, compiono un gesto estremo.
2021. Quella bambina abbandonata era Maria Grazia Calandrone. Decisa a scoprire la verità, torna nei luoghi un cui la madre ha vissuto, sofferto, lavorato e amato. E indagando sul passato illumina di una luce nuova la sua vita.
Dove non mi hai portata è un libro intimo eppure pubblico, profondamente emozionante e insieme lucidissimo.
Attraverso lo specchio del tempo racconta una scheggia di storia d’Italia e le vite interrotte delle donne. Ma è anche un’indagine sentimentale che non lascia scampo a nessuno, neppure a chi legge.

